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Cos’è Cavolfiori a Merenda


Cavolfiori a Merenda è un’idea: una tavola in un campo. Una tovaglia bianca, un campo, mani, chiacchiere, terra, passami il pane, polli, musica, il sole, la pioggia. Ci è venuta l’idea di organizzare una festa presso aziende che diventeranno protagoniste. Far conoscere le facce, i luoghi, i prodotti, la natura. Portare la tavola fuori, in un giro di vento, e utilizzarla come  punto di ritrovo. Da questa idea è nato il progetto: una serie di eventi all’aperto, che ruotino intorno ad una merenda sinoira preparata con i prodotti delle stesse aziende che ci ospitano. È  Alta Cucina che diventa accessibile, meno snob, più reale.

Sul questo sito troverete le foto, le date e i racconti del tour 2009,  e a presto anche le date del 2010. In attesa dei prossimi eventi non perdetevi i nostri Diari di Viaggio, per sapere cosa fanno i Cavolfiori quando non sono in giro a diffondere le gioie del Cibo Consapevole.

Se volete entrare nella nostra mailing list, avere informazioni per ospitare un nostro evento, chiedere una consulenza o anche solo farci un saluto, mandate pure una mail a info@cavolfioriamerenda.it

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perseverare è gustoso: arriva il Tour 2010

Tenetevi pronti! Ad  Aprile parte il Tour 2010 dei Cavolfiori a Merenda. Fatto apposta per chi vuole tornare a trovarci, per chi voleva venire  trovarci l’anno scorso e non ha trovato posto, ma soprattutto per chi vuole celebrare con noi la bella stagione.

… a presto le date e gli indirizzi …

L’aria di primavera invade la città
ai fanciulli la sera cresce un poco l’età.
Sandro Penna


Aggiornamento: dove avete messo i Cavolfiori?

Luca è il cuoco, piemontese che si è perfezionato a Parigi, Dubai e Londra nei caposaldi dell’alta ristorazione. Si è laureato in Scienze Gastronomiche e in questo preciso momento si trova nel Gloucestershire, UK. Sta collaborando con l’azienda biologica Daylesford Organic per una nuova selezione di formaggi, frutta e verdura. Ma tornerà per Cavolfiori a Merenda…tranquilli!

Elisa è a Londra alle prese con un fagocitante master in Anthropology of Food all’Università degli Studi Orientali ed Africani (SOAS), ha momentaneamente sostituito la pasta con noodle e chicken tikka masala e nel grigiore britannico vede il sole come miraggio.

Daniela ha iniziato il suo percorso con le Lettere Classiche,  e sempre per amore della cultura ha abbracciato le Scienze Gastronomiche. Attualmente è persa in Montana, USA, per un tirocinio presso Edible Missoula, rivista volta a celebrare l’abbondanza del cibo locale. Lei e le mucche al pascolo se la passano molto bene, ma lascerà le Montagne Rocciose in tempo per il prossimo Tour di Cavolfiori.

Yukari viene da Shizuoka, poco lontano da Tokyo, molto vicino alle piantagioni di tè. Ha un Master in European Business e adora Torino, in cui vive da qualche anno oramai. Organizza corsi di cucina nipponica, ma per i Cavolfiori diventa l’insostituibile braccio destro di Luca. Giapponese atipica, dall’Italia ha imparato ad essere un po’ in ritardo, a dormire 9 ore a notte, e a pensare che a volte Va Bene Lo Stesso.

Federico ha conosciuto gli altri Cavolfiori grazie alle Scienze Gastronomiche. Ha abbandonato la sua Torino per approfondire le Scienze Olistiche allo Schumacher College, nel Regno Unito. Terminato anche quello, è tornato in Piemonte per dedicarsi anima e corpo al Tour 2010. O almeno così dice.

Cosa va cercando un cavolfiore nelle terre di Maria Luigia tra nebbie e muffe nobili di culatelli? Come sappiamo le sfide per i cavolfiori non finiscono mai. Alberto è tornato all’Università di Scienze Gastronomiche, ma dall’altra parte della barricata. Ora lavora nella sede di Colorno, ove sta già assoldando i primi studenti che parteciperanno, a tavola o “hands on” nell’organizzazione, al nuovo tour semi-primaverile dei Cavolfiori!

Livia è  Romana (di Roma), architetto prestata alle Scienze Gastronomiche, attualmente lavora per Slow Food.. Per onor di cronaca, ha fatto anche la danzatrice. Ama i mercati e odia i non luoghi, preferisce il teatro al cinema, il vino rosso al vino bianco. Le interessa raccontare un mondo nuovo; progettarlo e far di tutto perché la sua Utopia si possa avverare. Da grande, suo malgrado, farà parlare di sé.